ATTILA, SECONDO GIORNO. SCUOLE CHIUSE, DISAGI NELL’ENTROTERRA. IL PUNTO

ANCONA – Notevoli disagi, mobilità rallentata, scuole chiuse in molti Comuni. Attila ha colpito ma non ha messo ko le Marche che, grazie all’avviso della Protezione civile di sabato, hanno potuto prepararsi al meglio per affrontare l’ondata di gelo che si è abbattuta sulla costa adriatica.

Ecco la situazione. La neve continua a cadere copiosa nell’entroterra marchigiano in prevalenza nella parte meridionale della regione. Si va dai 10 centimetri di Fabriano ai 50 dell’Ascolano. Fiocchi anche sulla costa, portati soprattutto dal vento: non ci sono cumulate perché la neve si scioglie non appena finisce il passaggio della perturbazione.

Nel Fermano scuole chiuse a Fermo e Sant’Elpidio a Mare oltre che in moltissimi Comuni dell’entroterra.

Le strade. A14 aperta e regolarmente transitabile a tutti i mezzi. Ove le condizioni lo rendessero necessario, può sempre scattare il piano di Autostrade per l’Italia che impedisce l’ingresso ai mezzi pesanti. La Statale 77 è momentaneamente bloccata tra Sfercia e Camerino per la caduta di un traliccio dell’alta tensione sulla sede stradale. Le altre strade statali sono aperte e transitabili; lo stesso i valichi con l’eccezione del Passo dello Scheggia (in territorio umbro): qui non possono passare i mezzi pesanti e per tutti gli altri c’è il senso unico alternato. Va da sé che si consiglia di mettersi in auto solo in caso di necessità non differibile e con tutte le dotazioni invernali richieste dalla legge e dalla situazione: gomme termiche o catene che, in alcuni casi, dovranno essere montate. Attenzione e prudenza perché specie in queste prime ore con le temperature basse si possono incontrare tratti di strada ghiacciati.

La ferrovia. Sta tornando progressivamente alla normalità la circolazione ferroviaria sulla Civitanova – Albacina, rallentata dalle 10 alle 15, per la caduta di alberi e rami sui binari provocata dalle intense nevicate che stanno interessando la zona. La circolazione – sospesa dalle 6.40 alle 7.50 per rimuovere un albero caduto sui binari tra le stazioni di Corridonia e Macerata – ha subìto ulteriori rallentamenti per la presenza di rami appesantiti dalla neve che ingombravano il transito dei treni tra le stazioni di Castel Raimondo e Cerreto. Nove i treni regionali coinvolti: due cancellati per l’intero percorso e sette con ritardi tra 30 e 60 minuti.

La strage di alberi. E’ il fenomeno della notte. Molti gli alberi caduti: non si segnalano danni particolari se non le eventuali interruzioni stradali. Gli alberi sono pericolanti per la neve che si ammassa; per il vento che soffia forte e, in molti casi, per il terreno molle a causa delle piogge della settimana scorsa.

Porto di Ancona. Il porto di Ancona, dopo la chiusura da ieri a causa delle proibitive condizioni del mare, sta riaprendo proprio in questi minuti. Lo ha deciso la Capitaneria di Ancona dopo un summit con i piloti che si è appena concluso.

Le previsioni. La Protezione civile Marche segnala cielo molto nuvoloso, quota neve a 200 metri, venti forti nord orientali, mare agitato. Temperature minime tra -1 (Urbino) e 6 (Ancona), temperature massime da 0 (Urbino) e 7 (Fermo). L’allerta meteo è ancora valido fino a mezzanotte, in tarda mattinata ci sarà l’aggiornamento.

In tante notizie brutte, un sorriso; sabato e domenica impianti sciistici aperti a Pintura di Bolognola.

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