MARCHE SEMPRE PIU’ MULTIETNICHE, IL 18,5% DEI NUOVI NATI ARRIVA DA LONTANO

ANCONA – Su 100 culle quasi 20 portano una parte del mondo nelle Marche. Fra tutti i nati della nostra regione, infatti, non è di origine italiana il 18,5%, contro il 5% della media nazionale. Aumenta così la popolazione multietnica nelle Marche, che a fine 2012 ha registrato circa 120.000 presenze. E’ quanto emerge dal dossier “Immigrazione e integrazione” presentato presso la Regione Marche. La costante crescita della popolazione straniera non consisterebbe solo in nuovi flussi migratori, ma anche in ricongiungimenti familiari. L’incremento della popolazione straniera sarebbe determinata non solo dalle nascite naturali, ma anche dai flussi migratori interni (-5,4 per mille) e con l’estero (con un aumento del 5,3%). Alta concentrazione nel capoluogo anconetano, dove si trovano il 30% degli stranieri marchigiani. Ma immigrazione è anche integrazione: fra tutte le regioni infatti le Marche sono al sesto posto per l’integrazione straniera, fattore calcolato considerando non solo l’inserimento nella società, ma anche quello nel mondo del lavoro. Forte la presenza albanese nelle Marche; seguono quelle marocchine e cinesi.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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