FALCONARA, PUGNO DURO CONTRO BIVACCO E ACCATTONAGGIO

FALCONARA – Il sindaco Goffredo Brandoni ha varato due nuove disposizioni in materia di sicurezza volte a contrastare il degrado urbano: un’ordinanza antibivacco e una antiaccattonaggio. I dispositivi sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa convocata al Castello di Falconara Alta. Presenti il Sindaco Brandoni, il vicesindaco con delega alla sicurezza Clemente Rossi, il consigliere comunale Luca Cappanera, il comandante dei vigili Stefano Martelli ed il vice comandante Franco Nisi. “Posso dire senza paura di essere smentito che ciò che ha contraddistinto il mio primo mandato da Sindaco e quello attuale è l’ascolto dei cittadini – ha esordito il sindaco Goffredo Brandoni -. Nell’ultimo periodo ho incontrato i commercianti e le associazioni di categoria, sono stato a trovare gli studenti delle superiori il primo giorno di scuola e sono stato fermato da tante persone in centro. Tutti mi segnalano la stessa problematica. Come primo cittadino devo rispondere alle loro esigenze e per questo, come già fatto in passato, abbiamo predisposto due ordinanze che riguardano l’accattonaggio e i bivacchi in città. I reati sono diminuiti e Falconara è una città sicura, ma i cittadini hanno una percezione ed una preoccupazione, fondata, di insicurezza per via di determinate persone che stazionano nel centro città. A Falconara infatti il centro è anche la zona della stazione ferroviaria, luogo in cui anche nei Comuni limitrofi si evidenziano questi fenomeni. Abbiamo il diritto/dovere di accogliere tutti, ma anche le persone che vengono nel nostro Comune hanno diritti e doveri. Sappiamo che queste ordinanze non risolveranno tutti i problemi, ma vogliono essere uno strumento importante per la polizia municipale e le forze dell’ordine perché non siamo più disposti a tollerare certi episodi e vogliamo che i falconaresi tornino a frequentare il centro senza timore”. Il vicesindaco Rossi è invece entrato nel merito delle due ordinanze. “Si tratta di fatto di norme di buona convivenza civile – ha spiegato Rossi -. Niente di strano e soprattutto niente che possa essere equivocato come forma di violenza verso chi è più debole, verso gli stranieri o chi sia. In linea di principio non ci sarebbe l’esigenza di fare una ordinanza ad hoc per ribadire comportamenti alla base del rispetto reciproco ma siamo costretti a farlo perché la situazione non è più tollerabile. Ad ogni modo queste ordinanze saranno in vigore fino al primo maggio del 2014 perché stiamo già lavorando al nuovo regolamento comunale. tali norme, o meglio, principi di convivenza civile saranno ricompresi in questo atto che speriamo di poter varare con l’approvazione da parte del consiglio comunale entro la fine di quest’anno”.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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