“BANCHE VERGOGNA!” IL GRIDO DEI LAVORATORI EX ARDO

FABRIANO – “Vergogna!” E’ la voce dei lavoratori dei lavoratori della Jp Industries che, in poco più di cento, hanno sfilato a Fabriano contro la sentenza del tribunale di Ancona che rischia di annullare la vendita degli stabilimenti fabrianesi della ex Antonio Merloni all’imprenditore Giovanni Porcarelli. Un pool di istituti di credito, tra cui Banca Toscana, presa di mira in mattinata, vanta un credito di 170 milioni di euro nei confronti della ex Antonio Merloni. Quando il colosso è andato in crisi, lasciando in mezzo alla strada più di 2000 lavoratori nelle Marche, il governo lo ha messo in amministrazione controllata per curarne la vendita. Nonostante però il comitato di sorveglianza abbia dato l’ok alla vendita agli assets del bianco a Porcarelli, che ha riassunto 700 persone, le banche hanno presentato ricorso. E il giudice ha dato loro ragione. Così la vendita rischia di essere annullata. La situazione dunque appare sempre più grave dal punto di vista occupazionale: i 900 lavoratori rimasti fuori dalla vendita vedranno scadere la cassaintegrazione a metà novembre, mentre gli assunti rischiano di nuovo di perdere il lavoro. Simbolicamente i lavoratori hanno stracciato le loro carte di credito.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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