L’ANCONA CALA IL POKER E TORNA IN VETTA

AGNONE – La domenica del primo…posto in classifica, riconquistato in solitaria. Ma anche la domenica del primo…gol per D’Alessandro, Bondi e soprattutto Tavares in campionato. Il 4-0 imposto in trasferta all’Agnonese spazza via tutti i dubbi sull’Ancona. Che vince e convince dominando sul piano del gioco e dando una dimostrazione di forza e personalità, degne di una grande squadra. Oltretutto Cornacchini riceve ottime risposte dai debuttanti Capparuccia, Fabi Cannella e Gelonese. Confermato il 4-3-3, i dorici sbandano all’inizio. E infatti la squadra di Urbano va vicinissima al vantaggio al 9° con un sinistro centrale di Keità, neutralizzato da Lori. Di qui in poi è un monologo biancorosso. Al 17° viene giustamente annullato un gol a capitan Biso, in fuorigioco. Il vantaggio, regolare, arriva però cinque minuti più tardi. Assist illuminante di Bondi per l’inserimento di D’Alessandro che di sinistro in diagonale batte Biasella. La partita comincia a prendere la piega che vuole l’Ancona. E alla mezz’ora ecco anche il raddoppio. Fuga dell’applauditissimo ex Sivilla che pennella al centro un crosso che Bondi di testa incrocia. Palo-gol e applausi per il devastante brasiliano. Subito dopo Sivilla ha la palla del tris, ma la sua conclusione finisce di poco a lato. Bondi ci prende gusto e al 33° chiama Biasella alla respinta coi pugni. Nel finale di primo tempo riecco l’Agnonese. Destro dal limite di Partipilo che lambisce il palo. Dopo l’intervallo non cambia nulla. Biso e compagni proseguono tra l’ammaliante possesso palla e le fiammate offensive. Al 4° l’episodio più atteso: il gol di Tavares. Il portoghese controlla al limite e fulmina Biasella con un gran destro. Poi corre verso la panchina ad abbracciare Cornacchini che in settimana lo ha difeso a spada tratta. Il 3-0 scuote la squadra di Urbano. Al 7° gran parata di Lori su calcio di punizione di Keità. Dopo quattro minuti il duello si ripete, col portiere biancorosso ancora attento sul coloured avversario. Degano rileva Tavares e calcia da ogni dove. Va vicino al gol al 16° con una conclusione alta sopra la traversa. Al 27° ancora Keità di testa, con deviazione non di molto lontano dalla porta. Alla mezz’ora Dametti chiede il rigore, dopo aver fallito da pochi passi l’appuntamento col gol della bandiera. Che all’ultimo di recupero diventa poker dell’Ancona. Errore di Biasella sulla punizione di Degano, che trova così la propria soddisfazione personale.

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