MASSACRA DI BOTTE LA COMPAGNA: “MICA L’HO AMMAZZATA”

PESARO – I carabinieri di Pesaro hanno arrestato in flagranza un quarantenne con l’accusa di maltrattamenti in famiglia. A chiamare i militari, diretti dal colonnello Giuseppe Donnarumma, era stata la compagna, che si era rifugiata in camera dopo essere stata brutalmente picchiata. Il gip ha convalidato l’arresto e rimesso in libertà l’uomo, con l’obbligo di non avvicinarsi alla vittima e ai luoghi da lei frequentati. Ai carabinieri intervenuti, l’aggressore si è giustificato dicendo: “Perché, che ho fatto? Mica l’ho ammazzata!”. Secondo gli investigatori le violenze, fisiche e verbali, andavano avanti da circa un anno, ma la donna, anche lei 40enne, impiegata, non aveva mai denunciato il convivente. Nemmeno il 19 settembre scorso, quando si era dovuta rivolgere al pronto soccorso per lesioni, ecchimosi e graffi soprattutto al viso e al collo (20 giorni di prognosi), di cui porta ancora i segni.

Le indagini proseguono per approfondire un altro aspetto, quello di violenza sessuale, che la donna avrebbe più volte subito anche trovandosi in condizioni di minorata difesa, mentre era sotto l’effetto di psicofarmaci. L’uomo, che lavora fuori Pesaro, in Piemonte, viene tenuto sotto controllo dai carabinieri.

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