ANCONA, LA NOTTE BIANCA SI FA IN TRE

La notte bianca si fa in tre. E’ quanto ha deciso la giunta nella riunione di oggi, approvando la proposta di distribuire in luoghi diversi della città e in tre date diverse l’appuntamento che ormai da anni il Comune organizza alla fine dell’estate e attraverso il quale offre momenti di cultura, spettacolo e intrattenimento aperti e gratuiti alla città fino a tarda ora. Il primo appuntamento, sabato 14 settembre, vedrà protagonista con i suoi esercenti Corso Amendola che non è nuovo a questi eventi e che quest’anno proporrà anche una iniziativa di carattere sportivo allo stadio Dorico. A seguire, sabato 21 settembre sarà la volta del quartiere Piano San Lazzaro che ospiterà momenti di animazione e spettacolo grazie alla collaborazione offerta anche in questo caso dai commercianti e alla sua vocazione ormai consolidata di area multietnica e multiculturale, che si esprimerà a più livelli.A chiudere il ciclo la notte bianca del centro che avrà luogo sabato 28 settembre e che si confermerà come occasione dedicata particolarmente- ma non solo- alla musica e ai suoi diversi generi nelle piazze e in altri spazi adeguati.Giovedì prossimo 5 settembre è previsto un incontro tra l’Amministrazione e le associazioni di categoria per sviluppare i tre appuntamenti nei dettagli.A seguire, su proposta dell’assessore alla Cultura e al Turismo Paolo Marasca, è stata definita una serie di eventi che si svolgeranno dal mese in corso fino alla fine dell’anno in occasione del duemilaquattrocentesimo anno della fondazione di Ancona. Si tratta di iniziative mirate a diffondere la conoscenza sia dei luoghi sia della storia della città, sia ancora a delineare le prospettive di sviluppo e di potenziamento del ruolo di Ancona come città capitale. In cartellone 7 spettacoli teatrali, due dei quali di teatro antico (TAU); due iniziative culturali di rilievo nazionale; un appuntamento dedicato alla street -art e connesso al tema del decoro urbano ed alcuni trekking dedicati.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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