CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA: A URBINO AQUILONI IN VOLO VERSO IL 2019

Centinaia di aquiloni in volo sopra la città di Raffaello e rivolti all’Europa. Sabato e domenica torna la cinquantottesima edizione della tradizionale Festa dell’Aquilone che quest’anno sarà caratterizzata dal sostegno alla candidatura di Urbino a Capitale Europea della Cultura 2019: ciascuna delle dieci contrade cittadine, che si sfideranno per aggiudicarsi il prestigioso trofeo, ha infatti realizzato un aquilone dedicato a questo tema. Inoltre, in piazza della Repubblica è stato allestito un gazebo per la raccolta delle firme a sostegno della candidatura.La festa dell’aquilone è un simbolo e una tradizione di Urbino e affonda le sue radici nella storia più antica della città, celebrato anche dal poeta urbinate Giovanni Pascoli. L’aquilone, protagonista indiscusso della manifestazione, è il prodotto di una tradizionale abilità artigianale, consolidata nel territorio e tramandata di generazione in generazione dalla passione di quanti hanno a cuore uno degli elementi caratterizzanti l’identità cittadina.Lo spirito di sana competizione torna ogni anno a rivivere e ad animare le vie del centro storico dove, nei giorni precedenti la festa, gli abitanti delle contrade si riuniscono per dar vita a laboratori nei quali sarà possibile costruire insieme le “comete” e raccontare ai bambini le “imprese” dei tempi passati.La candidatura di Urbino mobilita un’intera regione e un Comitato promotore di oltre cento membri illustri e presieduto dall’ex ministro della cultura francese, Jack Lang. Se il titolo di Capitale Europea della cultura sarà assegnato alla città marchigiana, per l’intero anno 2019 sono previsti eventi, iniziative, spettacoli, mostre e buone pratiche che porranno la città marchigiana al centro dell’intera scena culturale europea. Per questa ragione, anche la Festa dell’Aquilone – promossa da Urbino Servizi SpA in collaborazione con le dieci contrade della città e con il sostegno dell’Assessorato al Turismo del Comune di Urbino – ha voluto supportare la propria città in questa importante sfida.La manifestazione prenderà il via sabato 31 agosto quando le diverse contrade, ognuna contraddistinta da un diverso colore, si raduneranno alla Fortezza Albornoz alle ore 15.30 dove si disputerà la gara riservata ai bambini per l’assegnazione del titolo Migliore Aquilonista dell’Anno “Pietro Sanchini”. Sarà anche consegnato il premio per il Giovane Aquilonista “Giovanni Pascoli” e per finire ci sarà anche una gara tra le ragazze per “Miss Cometa”. A seguire, alle 18.30 a Piazza Rinascimento, ci sarà la sfilata delle contrade, la riconsegna del Trofeo e l’estrazione dei lotti di gara per la competizione di domenica 01 settembre.Domenica 01 settembre, nel primo pomeriggio i contradaioli si raduneranno per recarsi al campo di lancio sulla collina delle Cesane dove, a partire dalle ore 15.00, si fronteggeranno facendo salire centinaia di aquiloni di dieci colori diversi che per circa tre ore ricopriranno il cielo. In volo anche gli aquiloni appositamente realizzati dalle contrade per il sostegno a Urbino Capitale Europea della Cultura 2019: con il logo della candidatura che sorvolerà le colline urbinati in una girandola di colori e acrobazie.Al termine della gara, è previsto anche un lancio libero di aquiloni per tutti coloro che vorranno vivere e condividere l’emozione e la soddisfazione di far volare una “cometa”.Per facilitare gli spostamenti da Urbino sarà attivo un servizio di bus navetta continuativo dalle 14.30 alle 18.30. Il bus navetta partirà da Piazza Repubblica e, proseguendo per Borgo Mercatale, arriverà al Campo di lancio delle Cesane.Inoltre, la gara di domenica sarà seguita in diretta sui principali social network, attraverso l’account twitter ufficiale “@Urbino2019” e tramite facebook (https://www.face-book.com/Urbino2019).

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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