DERBY DI COPPA. L’ANCONA AVANTI AI RIGORI

JESI – I rigori la mandano avanti, ma l’Ancona dà di sé un senso di incompiuta nel derby di Coppa Italia controla Jesina, primo impegno ufficiale della stagione per entrambe. I dorici dimostrano tutta la loro superiorità tecnica, addirittura senza mai rischiare qualcosa contro i leoncelli. Spuntati, ma generosi. Nei primi 25 minuti la squadra di Cornacchini si apposta nella metà campo avversaria prendendo in mano il pallino. Fraseggio e possesso, ma pochi tiri. Il 4-3-3 non ha profondità, perché Degano non è una prima punta. Bondi ha piede, ma non ancora la forma. Il vantaggio è siglato da Sivilla, uno che il gol evidentemente ce l’ha dentro. Staffilata dal limite su cross di Cilloni. Nella ripresa però l’Ancona si mette in testa di gestire il risultato, specchiandosi un pò troppo. Ne è un esempio il colpo di tacco di Degano, solo in area contro Tavoni. Il match rimane aperto e questo costa caro.La Jesinaapprofitta dell’unico svarione difensivo e pareggia nel finale con un colpo di testa di Nicola Cardinali. Si va ai rigori. L’Ancona è perfetta. Segnano Biso, Pizzi, Bondi, Cacioli e D’Alessandro. Dopo le trasformazioni di Rossini, Pierandrei, Cardinali, e Sebastianelli, è decisivo l’errore di capitan Strappini, con Lori pronto a respingere. Finisce 6-5 con la festa anconetana e una lezione di cui bisognerà far tesoro per il campionato.

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