SI E’ SPENTO IL CARDINALE ERSILIO TONINI

RAVENNA – Si è spento la notte scorsa, all’età di 99 anni, il cardinale Ersilio Tonini. Dal 1969 al 1975 era stato vescovo di Macerata, di cui era anche cittadino onorario. “Quando arrivai a Macerata – aveva detto in occasione della cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria ritrovai il clima famigliare della mia parrocchia in Emilia; qui ho trovato una “humanitas”, un senso profondo dell’uomo, che il Nord appena industrializzato aveva perduto”. Diverse volte era tornato in terra marchigiana, soprattutto a Loreto.”E’ morto un uomo santo che emanava sempre dolcezza, amore, saggezza, profezia”. Così l’economista Mario Baldassarri, ex vice ministro dell’Economia, maceratese, ricorda il card. Ersilio Tonini, vescovo della diocesi di Macerata-Recanati dal 1969 per 5 anni. “Da Macerata – aggiunge – è bene che parta una testimonianza viva che proponga ‘Santo’ l’uomo santo Tonini. Agli occhi del Signore già lo è. Adesso gli uomini di buona volontà facciano la loro parte avviando la causa di beatificazione”.

La dichiarazione da Fb del Presidente della Camera Laura Boldrini: 

“La morte del cardinal Tonini è un’enorme perdita, non solo per il mondo cattolico. Ho avuto modo di conoscerlo qualche anno fa nell’ambito di un incontro sul dialogo interreligioso.Lo ricordo come un uomo illuminato e aperto al confronto, oltre che come un grande comunicatore. Sentiremo la mancanza di una figura che ha saputo creare ponti nella società italiana, superando barriere e preclusioni”.

Il cardinale Tonini era stato ospite in una puntata di “Punti di Vista”, il talk show di ètv, che verrà riproposta nel pomeriggio alle 17,20 e alle 23,00 e domani (lunedì 29) alle 21,30.

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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