IL TESTIMONE DELLA GMG PASSA DA RIO A CRACOVIA. ECCO IL GEMELLAGGIO MARCHE POLONIA

E’ da poco passata la mezzanotte a Rio de Janeiro. Sulla spiaggia di Copacabana i ragazzi della regione marche un po’ pregano, un po’ cercano di dormire. Si sente un trambusto. Dal buio spunta un gruppo di giovani. Sono carichi di zaini, ma sorridono. Parlano forte, e c’e’ chi fa loro “shhh”. E’ troppo buio per vederlo, ma le loro bandiere sono biancorosse. 

I marchigiani se li ritrovano accanto, vicini vicini, la mattina della giornata che chiude la GMG 2013. Sono polacchi, e i nostri ragazzi si accorgono che tra loro scorre un’eccitazione particolare. Il motivo lo si scoprira’ al termine della messa con la quale Papa Francesco ha dato ai giovani di tutto il mondo un mandato: Andate e siate missionari!

Il pontefice saluta i due milioni e mezzo di giovani e annuncia: “Ci vediamo In Polonia, a Cracovia, nel 2016”. Apoteosi. I ragazzi in maglia biancorossa esplodono in canti e abbracci. e i nostri marchigiani si lasciano coinvolgere: sono loro i primi a gemellarsi con i polacchi. 

Come sia stato possibile che quei ragazzi eredi di Giovanni Paolo II abbiano scelto di passare la notte proprio accanto ai nostri, resta un mistero. O forse no. E’ uno dei due milioni e mezzo di motivi per cui vale la pena vivere una GMG.

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