ORE 3.32 LA TERRA TREMA, COME L’AQUILA. POI UNA NUOVA SCOSSA ALLE 5. NOTTE DI PAURA E DI GENTE IN STRADA

ANCONA – Terremoto nella notte tra le province di Ancona e Macerata (guarda la mappa). Alle 3.32 si è registrata una scossa di 4,9 gradi Richter, seguita da una serie di scosse minori. Alle 5.07 un’altra scossa importante, questa volta di 4 gradi. Sono in corso le verifiche da parte della sala situazione Italia del dipartimento della Protezione civile. L’epicentro è localizzato tra i comuni di Sirolo e Numana in provincia di Ancona e Porto Recanati in provincia di Macerata.

Tante le chiamate ai Vigili del fuoco e alla Protezione civile, che hanno fatto scattare subito i controlli sul territorio:nessun danno particolare è stato segnalato, ma molte persone si sono riversate in strada ed hanno preferito passare il resto della notte fuori dalle loro abitazioni. A Porto Recanati, tra la gente in strada, c’era anche l’ex premier Monti, nelle Marche in vacanza (foto). La prima scossa, in particolare, è stata chiaramente avvertita anche in Abruzzo, fino alla provincia di Pescara.

A Loreto la sede della macchina di controllo

Nessun danno, solo panico. Sono le conseguenze della sequenza sismica che ha interessato, nella notte, il tratto costiero del Conero, tra le province di Ancona e Macerata. Il punto è stato fatto nel corso di una riunione della protezione civile al Centro operativo comunale (Coc) di Loreto. Località scelta perché baricentrica rispetto all’area interessata dal terremoto. Il Coc continuerà a fungere, anche nelle prossime ore, da punto di raccordo della protezione civile, potendo contare anche sulla vicinanza del Centro Giovanni Paolo II (località Montorso), già cablato per ogni eventuale esigenza operativa. La Sala operativa unificata di Ancona sarà comunque potenziata nella turnazione del personale, mentre le Sale operative provinciali al momento non vengono attivate, essendo la situazione sotto controllo. Le verifiche strutturali effettuate dai Vigli del Fuoco (circa 25 e “solo a scopo precauzionale”), insieme a quelle condotte dai tecnici dei comuni della zona interessata, non hanno evidenziato criticità. “D’altronde – è stato sottolineato – l’area è risultata oggetto, in passato, di altri fenomeni tellurici, che hanno indotto a modificare i regolamenti edilizi, elevando gli standard costruttivi a un livello tale da consentire agli edifici di resistere all’intensità dei fenomeni come quelli avvenuti nella notte”. Anche le strutture ospedaliere non segnalano criticità sanitarie da parte della popolazione: “Solo una decina di prestazioni riconducibili a stati d’ansia”.

Tredici scosse in sei ore

Sono 13 le scosse sismiche registrate nelle Marche, a partire dalle 3.32 di stanotte, dall’Istituto di geofisica e vulcanologia. Ecco l’elenco: – 3.32: magnitudo 4,9; – 3.43: magnitudo 2,3; – 4.08: magnitudo 2,0; – 4.15: magnitudo 2,6; – 4.18: magnitudo 2,2; – 4.54: magnitudo 2,3; – 5.07: magnitudo 4,0; – 5.34: magnitudo 2,7; – 5.51: magnitudo 2,2; – 5.57: magnitudo 2,3; – 7.40: magnitudo 2,5; – 9.11: magnitudo 2,1; – 9.44: magnitudo 2,6.

Spacca: “Emergenza gestita con efficienza e serenità”

“La popolazione dei cinque Comuni colpiti dal terremoto di questa notte  – dice in una nota il presidente della giunta regionale Gianmario Spacca – ha reagito con grande senso di responsabilità. Grazie all’immediatezza con cui la macchina della Protezione civile regionale si è messa in moto, l’emergenza è stata e continua ad essere gestita con grande efficienza e serenità”.

“I turisti possono stare tranquilli”

Le Marche conoscono il terremoto e le strutture ricettive “sono tutte sicure, edificate o ristrutturate con criteri antisismici”. E’ il messaggio lanciato da Anna Maria Ciccarelli, presidente degli albergatori della Riviera del Conero, che raccoglie 44 hotel tra Ancona, Numana, Sirolo, Castelfidardo, Osimo.

Verifiche a Porto Recanati

I vigili del fuoco stanno effettuando verifiche di stabilità all’Hotel House di Porto Recanati (Macerata), un grattacielo di 16 piani dove la percezione del sisma è amplificata dall’altezza. Sinora non sono stati riscontrati cedimenti. Molte le telefonate al 118 (ma nessun intervento) per crisi di panico

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