URBINO SI CANDIDA A CAPITALE EUROPEA DELLA CULTURA 2019

ROMA – Il miracolo del XXI secolo, come avvenne cinque secoli fa. Così a Roma viene presentata Urbino, che si candida a diventare capitale europea della cultura nel 2019. La presentazione a Roma, nel palazzo San Salvatore in Lauro, moderata dal conduttore e soprintendente per i beni culturali Umberto Broccoli, alla quale ha partecipato anche Pippo Baudo, tra i sostenitori più vicini a Urbino e alle Marche. È il filosofo e ministro della cultura francese Jack Lang a lanciare la terra di Raffaello come cuore di un nuovo sogno, di un’utopia possibile, città ideale di una “nuova società la cui armonia, la raffinatezza, la modernità ispirarono le altri corti europee. Urbino è la città di tutte le utopie, di tutti i sogni realizzati”. La storia di Urbino, secondo Lang, può ispirare un nuovo Rinascimento: un nuovo modello di vivere comune, una nuova idea di collettività aperta e solidale, una nuova idea di cittadino: libero, eguale per genere e provenienza. Le Marche investono sulla candidatura di Urbino, nonostante sia tra le più piccole delle città europee in lizza. Perché secondo il governatore delle Marche Gian Mario Spacca “Urbino e’ il Rinascimento, Raffaello, il Made in Italy. Urbino e’ il città ideale, sintesi perfetta di arte, scienza, filosofia”. Urbino si candida a diventare la nuova capitale dell’industria creativa. Tra i sostenitori più illustri della candidatura di Urbino il giornalista Corrado Augias, il violinista Uto Ugo, lo scrittore Umberto Eco, il regista Pupi Avati e tanti altri.

Leave a Response