SCIOPERI CONTRO IL “DESERTO FABRIANO”. SPACCA INCONTRA MILANI

Indesit, scioperi ad oltranza

Continuano gli scioperi e le assemblee nei due poli Indesit delle Marche interessati dal piano di riorganizzazione dell’azienda in Italia, un piano da 1.425 esuberi. Stamani gli operai di Melano (impianto destinato alla chiusura) hanno scioperato per 15 minuti ogni ora di lavoro, e poi per due ore a fine mattinata. A Comunanza (Ascoli Piceno), quattro ore di assemblea con il delegato nazionale Fiom Alessandro Pagano. Domani i lavoratori del sito faranno 4 ore di sciopero e un presidio davanti al Municipio. Il sindaco si è impegnato a coinvolgere anche gli altri sindaci del comprensorio.

Spacca incontra Milani

Intanto, il presidente della Regione, Gian Mario Spacca, ha incontrato questa mattina il presidente e Ad di Indesit Company Marco Milani.
“Il Piano Italia di Indesit – dice Spacca – deve evolversi e cambiare perché dagli elementi emersi appare oggi insostenibile per la nostra comunità, per i suoi riflessi negativi occupazionali, industriali e sociali che sono troppo profondi e radicali. La Regione è vicina ai lavoratori e si impegnerà affinché questo cambiamento accada, chiedendo al Governo nazionale di attivare immediatamente un tavolo nazionale di sua competenza”.

“Il Piano – ha spiegato Milani – prevede una razionalizzazione dell’assetto produttivo che sicuramente risulta incidente sul numero dei lavoratori, ma l’azienda si è resa disponibile ad un dialogo per mettere in campo gli strumenti per evitare licenziamenti”.

Mobilitazione alla Tecnowind

A Fabriano nuovo sciopero di un’ora e mezzo, con presidio davanti alla fabbrica, per gli operai della Tecnowind di Fabriano (Ancona), azienda di 320 addetti. Ieri lo sciopero spontaneo da parte dei lavoratori della Indesit.

 

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