ANCONA: VALE LA PENA SPENDERE A CENTROCAMPO

ANCONA – Le partite si vincono a centrocampo. La regola non scritta del mondo del calcio è anche quella che più volte ha applicazioni. Vale la pena seguirla allora. Per questo motivo, in tempi di spending review, la spesa maggiore meglio concentrarla lì nel mezzo. È quello che ha intenzione di fare Sandro Marcaccio. Ha un budget da spendere, le risorse per ora vanno centellinate per poi essere investite nel centrocampista centrale. Quello che dovrà essere il fulcro dell’Ancona di Cornacchini. Il punto di riferimento del suo 4-3-3. Il baricentro attorno al quale si dovranno basare tutti gli equilibri tattici. Due le piste che sta seguendo il ds dorico. Ovviamente, come suo costume, le tiene segrete. Il profilo è quello di un giocatore di Lega Pro che sappia interpretare le due fasi. Nel caso in cui non si trovasse un calciatore con queste caratteristiche, Marcaccio compenserebbe con la successiva scelta della mezz’ala. Tradotto: a un play di qualità si affiancherebbe un mediano di fisico e struttura. Un po’ come quando Camillucci copriva le spalle di Anaclerio nell’Ancona di Monaco che conquistò la serie B. Per poter disporre del denaro sufficiente per questo acquisto, Marcaccio temporeggia sugli esterni di attacco. Così si spiega la situazione di stand by per Cavallaro, troppa distanza tra domanda e offerta. Mentre per Cacioli, difensore centrale del Perugia che ha concluso il suo campionato, si tenterà nei prossimi giorni il colpaccio per il secondo obiettivo principale della rosa dorica che verrà. Infine, dopo tanta carne al fuoco, Marcaccio potrebbe ufficializzare martedì il primo colpo. E dovrebbe essere Filippo Buriani, portiere del ’94 di proprietà del Modena, che scenderà ad Ancona accompagnato col suo procuratore.

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