IL DIRETTORE E L’AVVOCATO: CONDANNATI PER LE CONSULENZE DEL NUOVO INRCA

ANCONA – Condannati a un anno, un mese di reclusione e 500 euro di multa per concorso in truffa, escluse le aggravanti, e assolti dal reato di concorso in abuso d’ufficio. Questo il verdetto emesso nel pomeriggio dal Tribunale di Ancona nei confronti di Antonio Aprile, ex direttore generale dell’Inrca, e Giovanni Ranci, avvocato, ex segretario del Pd di Ancona.
Il processo riguardava l’affidamento di presunte consulenze facili. Le difese ricorreranno in appello contro la sentenza. Il pm Vincenzo Luzi aveva chiesto tre anni e sei mesi di carcere per entrambi gli imputati. Per l’abuso d’ufficio, contestato in relazione ad una consulenza (130 mila euro) affidata nel 2005 per l’ospedale San Sabino di Osimo, Ranci è stato assolto per non aver commesso il fatto e Aprile perchè il fatto non costituisce reato. A carico di ciascuno è stata disposta una confisca di 30 mila euro: 60 mila euro era il valore dell’altro incarico incriminato affidato al legale nel 2008 dall’ex dirigente Inrca nell’ambito della procedura per la costruzione del nuovo ospedale all’Aspio.

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