GRANDI ELETTORI, SPACCA ELETTO DOPO L’ESCLUSIONE

Polemiche e caos nell’aula del Consiglio Regionale delle Marche per la nomina dei grandi elettori per il voto per il nuovo presidente della Repubblica. Nella seconda votazione dopo la clamorosa esclusione del Governatore nella prima tornata sono stati nominati il presidente della giunta Gian Mario Spacca e quello dell’Assemblea legislativa delle Marche Vittoriano Solazzi. Lo stesso Solazzi aveva fatto un passo indietro perché aveva giudicato disdicevole la mancata elezione del Governatore. Anche il capogruppo pd aveva rinunciato al mandato a favore di Spacca. Le Marche sono state l’ultima Regione a nominare i grandi elettori, dopo la discussione nel pomeriggio e la sospensione della votazione. Alcuni consiglieri regionali, credendo che la seduta fosse finita, se n’erano andati via. In seguito è ripresa la votazione.Nella prima votazione il governatore Spacca si è fermato a 7 voti contro gli 11 di Solazzi, i 13 del capogruppo del Pd Mirco Ricci e gli 8 del vice presidente dell’Assemblea Giacomo Bugaro del Pdl. Dopo la rinuncia di Ricci e Solazzi, l’aula è tornata a votare: Spacca ha raccolto 23 voti, Solazzi 10, segno che hanno votato per lui anche alcuni consiglieri di opposizione.Per l’opposizione il vicepresidente Giacomo Bugaro è chiamato a votare per il nuovo Presidente della Repubblica.

Durante in voto era assente il presidente Spacca, impegnato in una missione in Vietnam. 

In apertura dell’assemblea legislativa è stato osservato un minuto di silenzio per ricordare i tre suicidi di Civitanova Marche, Romeo Dionisi, la moglie Anna Maria Sopranzi, che si sono tolti la vita per difficolta’ economiche, e il fratello di lei, Giuseppe, che e’ gettato in mare dopo la tragedia. . Il presidente Solazzi ha ricordato le ”crescenti difficolta”’ di fronte alle quali ”qualcuno non ce la fa”.

Il comunicato del Gruppo Consiliare del Pd che chiede le dimissioni di Solazzi:

“La prima votazione per l’elezione dei grandi elettori per l’elezione del Presidente della Repubblica è stata un’aggressione al Partito Democratico che ha pagato nella prima elezione il Presidente della Giunta Regionale. Per tutta la giornata il Partito Democratico ha chiesto al Presidente del Consiglio Regionale di ritirare la sua candidatura ricevendo un netto rifiuto, e una parte della maggioranza ha ritenuto, a differenza di quanto definito, di non votare il Presidente della Giunta Regionale.Il Partito Democratico, nello spirito di responsabilità che deve sorreggere l’attività del gruppo di maggioranza relativa, ha condiviso la decisione del proprio Capogruppo di non accettare la nomina per tutelare e salvaguardare il Presidente della Giunta.Stupisce l’esito della seconda elezione nella quale il Presidente del Consiglio Regionale Solazzi, dopo aver dichiarato di non essere disponibile ad essere rieletto, è stato votato dalla sola minoranza consiliare.A questo punto le dimissioni di Solazzi ci sembrano inevitabili.”

Linda Cittadini

Giornalista professionista dal 2009, lavora per E'tv Marche, il canale 12 del digitale terrestre occupandosi di tg e approfondimenti tra cui "Sibilla, le voci della ricostruzione", progetto editoriale dell'emittente che ogni mercoledì alle 21,30 racconta la nuova vita delle persone e dell'Appennino centrale, dopo il terremoto del 2016.

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