GIALLO A NUMANA: VENTICINQUENNE NUDA NEL LETTO, ACCOLTELLATA. CACCIA ALL’ASSASSINO

Il sospetto che diventa tragedia appare evidente appena il fidanzato di Adriana Mihaela Simion apre la porta di casa al civico 10 b di via Fermo. Dentro il sangue ha imbrattato tutta la casa che la giovane rumena di 26 anni utilizzava per ospitare i clienti desiderosi di sesso a pagamento da qualche mese a questa parte. Sotto il letto il corpo rannicchiato della donna, anche l’ultimo tentativo di nascondersi è stato scoperto, e l’assassino ha infierito massacrandola di coltellate, soprattutto al torace.

Quella lama che ha squarciato una tranquilla domenica pomeriggio su una Riviera del Conero in attesa della vera primavera. Con il fidanzato ci sono una coppia di amici della ragazza, arrivati da Mantisicuro, al confine sud con le Marche, e i carabinieri della compagnia di Osimo che con i colleghi del reparto operativo, sotto il coordinamento della procura anconetana conducono le indagini sulla morte della giovane prostituta. Si indaga sul giro dei clienti della donna, gli investigatori hanno trovato nell’appartamento una decina di cellulari, tra quelle rubriche potrebbe nascondersi il numero che conduce all’assassino. Dall’altra si cercano tracce biologiche in giro per l’appartamento, messo sotto sequestro in attesa che arrivino i Ris da Roma, con molta probabilità domani. Si indaga in particolare sulla presunta ora della morte: alle 14 di domenica l’ultima chiamata di un’amica, alle 17 la prima telefonata non risposta del fidanzato della vittima. In casa non risultano oggetti spariti, qualcosa che possa far pensare ad una rapina degenerata. Tantomeno aiutano i testimoni, nessuno ha sentito o visto nulla, la zona, è semideserta in questo periodo, popolata solo da donne e uomini che gravitano nel mondo della prostituzione, come riferisce un’artigiana che ha una vetreria nella stessa strada teatro della tragedia.

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